(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Il Cda di Prysmian ha approvato i risultati consolidati del Gruppo relativi al secondo trimestre che hanno visto un utile netto pari a 323 milioni, in crescita del 17,9% rispetto ai 274 milioni di un anno fa mentre l’ebitda adjusted è stato pari a 730 milioni, il 20,7% in più rispetto ai 605 milioni di un anno fa. Si tratta del miglior trimestre di sempre di Prysmian. Nel periodo i ricavi sono stati pari a 6,021 miliardi, per una crescita organica del 9,4%. I risultati sono superiori alle attese degli analisti che erano per un ebitda pari a 721 milioni e ricavi per 5,604 miliardi. Per quanto riguarda il primo semestre, la crescita organica dei ricavi è stata pari al +7,2% a 11,23 miliardi rispetto ai 9,65 miliardi nel primo semestre 2025 mentre l’ebitda adjusted è aumentato a 1,33 miliardi dagli 1,13 miliardi del primo semestre 2025 con un margine pari al 14,8% (da 13,8%).

L’utile netto nel primo semestre è stato di 584 milioni, in crescita de 34% rispetto ai 435 milioni del primo semestre 2025. "La capacità di servire simultaneamente i mercati dell’energia e dei dati rappresenta uno dei principali elementi di differenziazione di Prysmian - spiega il ceo Massimo Battaini -. Grazie a questo posizionamento, il Gruppo è particolarmente ben posizionato per beneficiare dell’espansione degli investimenti nelle infrastrutture energetiche e digitali che stanno alla base della nuova economia alimentata dall’intelligenza artificiale, favorendo una crescita duratura e sostenibile. Sono orgoglioso dei risultati che stiamo ottenendo nel valorizzare le opportunità offerte dai mercati in cui operiamo. Le nostre performance testimoniano una crescita significativa sia del business sia della redditività, ma soprattutto confermano la profonda evoluzione compiuta dal Gruppo negli ultimi anni. Oggi, in un solo trimestre, generiamo un risultato che in passato richiedeva un intero anno. Guardando al futuro, la trasformazione di Digital Solutions sta progredendo con decisione: ai consolidati punti di forza nelle soluzioni di connettività e nelle reti digitali a lunga distanza si aggiungono gli importanti accordi recentemente siglati per entrare nel segmento “inside" dei data center, rafforzando ulteriormente il nostro posizionamento lungo l’intera catena del valore di un mercato in rapida espansione".