"Ben posizionata per superare i target 2028"
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Prysmian ha rivisto al rialzo la guidance per il 2026 alla luce dei solidi risultati registrati da tutti i segmenti di business. Il gruppo prevede ora un Ebitda adjusted compreso tra 2,8 e 2,9 miliardi di euro, rispetto alla precedente indicazione di 2,625-2,775 miliardi. Aumentato anche l’obiettivo sul free cash flow, atteso tra 1,65 e 1,75 miliardi, contro la precedente forchetta di 1,3-1,4 miliardi. I ricavi “sustainability-linked” sono previsti tra il 47% e il 49% dei ricavi complessivi del gruppo. La guidance - si spiega in un comunicato - presuppone l’assenza di cambiamenti sostanziali del quadro geopolitico, di dinamiche estreme dei prezzi dei fattori produttivi e di interruzioni significative delle catene di approvvigionamento. Le previsioni includono l’acquisizione di Xtera, assumono per il secondo semestre l’attuale cambio euro-dollaro e non comprendono gli impatti sui flussi di cassa legati alle questioni Antitrust. "Alla luce dei risultati conseguiti nella prima parte dell’anno e della visibilità che continuiamo a registrare sul business - spiega il ceo Massimo Battaini - abbiamo rivisto in modo significativo al rialzo la guidance per l’intero esercizio. Inoltre, il solido posizionamento strategico e operativo raggiunto ci porta a ritenere che gli obiettivi per il 2028 possano essere raggiunti in anticipo rispetto alle previsioni iniziali. Forti di questo percorso, presenteremo nuovi e ambiziosi target di medio termine in occasione del Capital Markets Day che terremo nella prima metà del 2027".












