Milano, 31 luglio 2026 – La cassa integrazione diminuisce nel primo semestre. In Lombardia sono state autorizzate 47,8 milioni di ore, il 14,4% in meno dello stesso periodo del 2025. Il miglioramento complessivo nasconde però più di una preoccupazione. Nel Rapporto Uil Lombardia c’è un dato su tutti che richiede attenzione: la crescita in termini di ore e di incidenza della cassa integrazione straordinaria. L’ammortizzatore sociale che accompagna i lavoratori di imprese in crisi o coinvolte in percorsi di riorganizzazioni, riconversioni e contratti di solidarietà è passato da 16,1 a 18,5 milioni di ore: +14,9%.
La protesta dei dipendenti contro il rischio di chiusura dell'azienda
I dati e il confronto
Un trend che non trova riscontro a livello nazionale (-5%). Se il saldo complessivo delle ore di cassa è in diminuzione lo si deve a quella ordinaria, utilizzata in situazioni meno critiche: il ricorso è sceso da 39,7 a 29,3 milioni (-26,2%), in linea col resto del Paese anche se con un velocità inferiore rispetto alla media nazionale (-30%). L’incidenza della straordinaria sul totale in Lombardia è cresciuta di dieci punti percentuali in un anno - dal 28,8% al 38,7% - anche se l’impennata del primo trimestre (+71,1%) ha rallentato tra aprile e giugno (+14,9%). “Questo - si legge nel Rapporto Uil Lombardia - non significa che le crisi aperte nei primi mesi siano risolte”. Le criticità sono cambiate: più concentrate e meno diffuse nella media regionale, “ma molto evidenti in alcuni territori e attività produttive”.






