Ussassai. 31 luglio 2026 alle 01:04Chicco Usai: «Nessuno mi aiuta a far rispettare il divieto di balneazione»

Fatta l’ordinanza, Chicco Usai pensava di vivere giorni più sereni. Invece, gli escursionisti continuano ad affollare le piscine naturali come se quel provvedimento non fosse mai stato adottato. E lui, sindaco di Ussassai fresco di secondo mandato, sentendosi solo e abbandonato nella crociata anti-invasione alza le braccia: «Chiamerò il prefetto per annunciare le mie dimissioni». L’ha detto ieri pomeriggio, mentre si trovava nella zona delle piscinette naturali in cui ha vietato la balneazione e l’acquatrekking a tutela dell’ambiente. «Ma qui ci sono seri problemi di ordine pubblico e io non ho nessuno che mi aiuti per i controlli. A questo punto ci penserà un commissario».

Invasione costante

L’ordinanza di lunedì scorso è passata in sordina, almeno tra gli escursionisti più selvaggi. Anche ieri decine di auto erano in sosta lungo la statale che apre verso l'oasi delle piscinette. L’assalto è costante. «Io mi ritrovo da solo. La polizia locale non dispone di un organico sufficiente a effettuare i controlli adeguati alla situazione. Ho anche parlato con l’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, alla quale ho chiesto il supporto della Forestale. Ho sentito i carabinieri, ma anche loro non hanno opportunità di intervenire. La situazione è ingestibile e insostenibile».