Ussassai.01 agosto 2026 alle 00:13
«Non voglio fare lo sceriffo, chiedo soltanto una mano d’aiuto alle autorità sovracomunali». Non ha archiviato l’ipotesi delle dimissioni, ma Chicco Usai, sindaco di Ussassai, ha incassato l’incoraggiamento di buona parte della comunità che amministra, un balsamo in quest’estate torrida condita di polemiche. Il dibattito sul divieto di balneazione e di acquatrekking nelle piscinette naturali resta acceso, soprattutto tra escursionisti e cittadini che raggiungevano la zona per un bagno refrigerante. Ieri, Usai ha avuto un colloquio telefonico con l’assessora regionale all’Ambiente, Rosanna Laconi, che l’ha rassicurato su un più ampio coinvolgimento degli agenti della Forestale per la sorveglianza dei siti fragili il cui accesso è stato vietato per ragioni di carattere ambientale. «Ho apprezzato l’interessamento dell’assessora e ora parlerò con la prefetta. Auspico che tra le persone che visiteranno le piscine - afferma Usai - prevalga il senso civico, quello che è mancato sinora e che mi ha indotto ad adottare il provvedimento. Ogni giorno, ma soprattutto nei fine settimana, registriamo un affollamento scriteriato, un assalto senza regole. I siti sono fragili e io, da sindaco, sono in dovere di proteggerli perché costituiscono un patrimonio collettivo».






