L’emergenza31 luglio 2026 alle 01:07Il ministro Tajani si dice favorevole a sospendere Schengen con la Spagna

Madrid.

Le forze di sicurezza marocchine non hanno neanche provato a fermare la valanga di uomini, donne con bambini in grembo, ragazzi, perfino persone disabili che nel giro di poche ore - prima per mare, poi attraversando via terra la frontiera - hanno cambiato il volto di Ceuta, porta d’ingresso dell’Europa in Africa. Per giorni i droni, i sistemi laser e le motovedette della Guardia Civil hanno inseguito nel buio giovani, molti minorenni, che tentavano di raggiungere a nuoto la costa spagnola. Ma la situazione è improvvisamente degenerata, con migliaia di persone che si sono riversate verso l’enclave spagnola alla luce del giorno. Le immagini di ragazzi fradici che raggiungono la riva e delle colonne umane lunghe chilometri sulle colline confinanti con Ceuta hanno riportato la città autonoma all'incubo del maggio 2021, quando oltre 8.000 migranti attraversarono la frontiera in 48 ore provocando una grave crisi umanitaria e diplomatica con Rabat.

Le forze in campo

Ora Madrid è pronta a mobilitare l’esercito per far fronte alla situazione. E mentre Bruxelles assicura il massimo impegno per proteggere le frontiere della Ue, da Roma il ministro degli Esteri Tajani fa sapere di essere «favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna» prima di aggiungere che «l’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale».