Il consiglio comunale di Vibo vota all’unanimità l’adozione del Piano Spiaggia che disciplina il demanio marittimo con regole moderne e sostenibili, chiudendo un iter burocratico iniziato nel 2005. L’80% della spiaggia sarà libera e sarà data grande attenzione alle strutture per i disabili. L’assessore Pilegi: “Una giornata storica per la città”.

VIBO VALENTIA – Dopo un’attesa durata oltre vent’anni, il litorale di Vibo Valentia si avvia verso una nuova era di legalità, sostenibilità e accessibilità: oggi, infatti, consiglio comunale ha infatti col voto favorevole dell’opposizione, il nuovo Piano Comunale Spiaggia (Pcs), lo strumento che disciplina il demanio marittimo con regole moderne e sostenibili, chiudendo un iter burocratico iniziato nel 2005. Non si tratta solo di un atto urbanistico, ma della cornice dello sviluppo turistico ed economico del litorale per i prossimi anni, che pone fine a una lunga fase di pianificazione frammentaria e proroghe incerte.

PIANO SPIAGGIA DI VIBO: UN ITER LUNGO 20 ANNI

Il Piano è il risultato di un percorso complesso che ha attraversato quattro amministrazioni e l’ultima ha dato un impulso rilevante con l’assessore Pasquale Scalamogna – e diverse conferenze dei servizi. L’assessore all’Urbanistica, Loredana Pilegi, ha illustrato in aula i passaggi che hanno portato all’adozione del provvedimento: “Non voglio essere presuntuosa nel dire che questo è un momento storico perché è un atto che attraversa diversi anni, parte dal 2005 e arriva oggi”.