Pubblicato il: 30/07/2026 – 18:57

COSENZA Fare luce sui rapporti economici tra il Comune di Cosenza e il Cosenza Calcio, verificare con precisione la reale consistenza dei crediti rivendicati dalla società sportiva e accertare se possano derivarne conseguenze per le casse comunali. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dai consiglieri comunali Alessandro Rendace, Ivan Commodaro, Francesco Caruso, Giuseppe D’Ippolito, Francesco Graziadio, Antonio Golluscio, Bianca Rende e Alessandra Bresciani, che, al termine della seduta odierna della Commissione Bilancio e Patrimonio, presieduta dal consigliere Gianfranco Tinto, hanno formalmente richiesto la convocazione dei dirigenti comunali competenti.La richiesta riguarda il Dirigente del Settore Patrimonio, il Dirigente dell’Avvocatura comunale e il Dirigente del Bilancio, chiamati a riferire in Commissione su una vicenda che presenta rilevanti profili amministrativi, contabili e patrimoniali.L’iniziativa, su impulso del Consigliere Caruso in una riunione della Commissione Bilancio, nasce dall’analisi del bilancio 2025 del Cosenza Calcio, nel quale la società iscrive un credito nei confronti del Comune pari a 2.171.236, incrementati nel solo anno 2025 di euro € 1.337.963, e che sempre secondo le informazioni rinvenibili dal bilancio (nota integrativa e relazione società di revisione) sarebbero riferibili ad interventi di manutenzione straordinaria dello stadio ‘San Vito – Gigi Marulla’.Tuttavia, dagli atti già disponibili, emerge che il Comune ha riconosciuto come legittimamente eseguiti soltanto lavori per 241.527,06 euro, perché previamente autorizzati, e compensati con i canoni dovuti dal Cosenza Calcio in base alla concessione dello stadio. A questa cifra si aggiunge un credito residuo di circa 9.000 euro riconosciuto dall’Ente. La restante parte della richiesta è stata disconosciuta dalla Dirigente al Patrimonio, poiché si tratta di opere mai autorizzate.Inoltre, il Cosenza Calcio ha richiesto con decreto ingiuntivo, sempre per lavori straordinari eseguiti sul ‘San Vito – Gigi Marulla’ negli anni dal 2020 al 2023, la somma di poco più di un milione e mezzo di euro nei confronti dell’Ente, importo che il Tribunale di Cosenza ha riconosciuto soltanto per circa 180 mila euro, rilevando che, anche in questo caso, mancasse la prova della preventiva autorizzazione per tutta la restante parte.In sostanza, ciò che appare secondo i Consiglieri, è che le somme inserite in bilancio risultino, in buona parte, già disconosciute dall’Ente e, per altra parte, già ridimensionate in sede giudiziaria.Infine, sempre i lavori di natura straordinaria sono stati posti dal Cosenza Calcio alla base della richiesta di indennizzo nei confronti del Comune nella vicenda giudiziaria che pende davanti al Tar per la sospensione della concessione dello stadio.Proprio per questo i consiglieri chiedono che venga ricostruita con assoluta precisione l’intera vicenda.In particolare, la Commissione intende acquisire: