Di: ATS/M. Ang. Gli elettori statunitensi puntano a un cambio radicale del Congresso alle elezioni di metà mandato e vedono nel partito Democratico la loro speranza. È quanto emerge da un sondaggio di CNN a meno di 100 giorni dalle elezioni di midterm (di metà mandato, perché cadono due anni dopo le elezioni presidenziali USA).I Democratici hanno un vantaggio di otto punti sui Repubblicani sulle intenzioni di voto e il 38% degli statunitensi ritiene che se i liberal assumessero il controllo del Congresso la situazione del Paese migliorerebbe (a fronte di un 33% che ritiene peggiorerebbe). La maggioranza degli elettori intervistata è convinta che il Congresso trarrebbe beneficio se la maggior parte dei suoi membri venisse sostituita in novembre.Le rilevazioni di Emerson College e di Fox NewsNei giorni precedenti anche le rilevazioni di Emerson College e di Fox News hanno mostrato i Dem in netto vantaggio nel cosiddetto ‘generic ballot’, l’intenzione di voto generica a favore di un partito. I Democratici risultano avere sui Repubblicani 7 punti in più nella rilevazione di Fox News (53% contro 46%) e 11 in quella di Emerson College (53% contro 42%), sufficienti sulla carta a modificare gli assetti del Congresso dove, attualmente, il presidente Donald Trump poggia sulla maggioranza Repubblicana al Senato e alla Camera. Le elezioni di metà mandato, tradizionale “referendum” sull’operato del presidente in carica, di solito portano perdite al partito che occupa la Casa Bianca. Trump in calo, sconta la guerra contro l’IranDurante il suo primo mandato, Trump vide i Dem vincere 47 seggi alla Camera al giro di boa delle midterm 2018. Oggi il suo tasso di gradimento è calato, con gli intervistati che indicano il costo della vita tra le principali preoccupazioni, a partire dal prezzo della benzina tornato sopra i 4 dollari al gallone, scontando la guerra impopolare contro l’Iran. Nel sondaggio di Emerson College, ad esempio, il favore per Trump è soltanto al 39%, mentre il 57% è contrario. Trump è quindi un fattore chiave nel vantaggio in aumento a favore dei Dem che, tuttavia, restano poco popolari. Un peso lo avrà la ridefinizione dei seggi elettorali, lanciata dal Grand Old Party e copiata dai Dem per rafforzare le proprie posizioni.I Repubblicani sperano di dipingere gli avversari come troppo progressisti, sull’avanzata dell’ala sinistra nelle ultime primarie Dem, avanguardia della “minaccia comunista”, nella narrativa trumpiana. Per i Dem è probabile la conquista della CameraSe è probabile la conquista della Camera, l’impresa dei Democratici è più difficile al Senato, dovendo strappare almeno 4 seggi e mantenere quelli già controllati. La lotta è sulle singole sfide: ad esempio, Jon Ossoff, stella Dem distintasi nel recente scontro con Pete Hegseth al Senato sulla guerra all’Iran, contro Mike Collins in Georgia. Oppure James Talarico contro Ken Paxton in Texas e Troy Jackson, destinato a sostituire Graham Platner ritiratosi dopo le accuse di violenza sessuale, contro la senatrice Grand Old Party uscente Susan Collins nel Maine.“Musk si prepara a scendere in campo per Trump”Intanto il miliardario Elon Musk si prepara a scendere in campo per le elezioni di metà mandato a suon di milioni di dollari. Il patron, tra l’altro, di Tesla e SpaceX, sta riattivando ‘America Pac’, con cui ha aiutato Trump a vincere le elezioni del 2024.Secondo quanto riporta Axios, Musk è in contatto con il team di Trump per capire come può aiutare. Il miliardario probabilmente concentrerà la sua attenzione nell’aumentare l’affluenza dei Repubblicani con la pubblicità digitale e altre iniziative, liberando così risorse per il partito da concentrare nella pubblicità televisiva. Trump: "pronto per un altro mandato"Telegiornale 25.07.2026, 20:00
Sondaggi USA, Democratici in vantaggio in vista delle midterm - RSI
Sondaggi USA: i Democratici guidano di 8 punti nelle intenzioni di voto alle midterm. Musk pronto a finanziare i Repubblicani con milioni. Tutti i dettagli.













