A meno di quattro mesi dalle elezioni di metà mandato, la corsa per il controllo del Senato degli Stati Uniti si concentra su otto stati chiave che potrebbero determinare la futura maggioranza.

Attualmente i repubblicani occupano 53 seggi contro i 47 dei democratici, il che significa che questi ultimi dovranno conquistarne almeno quattro per ottenere una maggioranza di 51 a 49.

Tre soli seggi non sarebbero sufficienti, perché in caso di parità sarebbe il vicepresidente JD Vance, attraverso il voto spezza-impasse garantitogli dalla Costituzione, a spostare l’ago della bilancia in favore dei repubblicani.

Le otto elezioni decisive riguardano sei seggi attualmente in mano al Partito Repubblicano – Maine, Carolina del Nord, Ohio, Alaska, Iowa e Texas – e due democratici – Georgia e Michigan – che i sondaggi mostrano essere in bilico.

Per strappare la maggioranza, il Partito Democratico dovrà vincere in almeno quattro degli Stati repubblicani, oltre a difendere i due in cui attualmente detiene un seggio.