Oggi, 30 luglio, segna l’Earth Overshoot Day 2026, la data che segna l’esaurimento delle risorse naturali che la Terra riesce a rigenerare in un anno.

Oggi, 30 luglio, è l’Earth Overshoot Day 2026, il giorno in cui l’umanità esaurisce le risorse naturali che la Terra riesce a rigenerare in un anno. Questo significa che da oggi, per tutto il resto del 2026, saremo in debito con il Pianeta, avendo superato il limite di sostenibilità dei suoi ecosistemi.

L’Earth Overshoot Day viene calcolato ogni anno dal Global Footprint Network confrontando l’impronta ecologica annuale dell’umanità, cioè la domanda di risorse naturali e servizi ecosistemici, con la biocapacità della Terra, ovvero la quantità di risorse che il Pianeta è in grado di generare in un anno. Nel 2026, il giorno del superamento capita sei giorni più tardi rispetto allo scorso anno, per effetto di una revisione al rialzo della capacità degli oceani di assorbire CO2 e non per un miglioramento delle condizioni ambientali. Anzi, secondo il Global Footprint Network, il superamento globale dei limiti di assorbimento di CO2 nel 2026 è il più grande mai registrato. Se dovesse continuare al livello attuale, questo debito aumenterà di circa 0,73 anni di rigenerazione ogni anno.