Il 30 luglio segna quest'anno l'Earth Overshoot Day, la data calcolata dal Global Footprint Network in cui la domanda globale di risorse naturali supera la capacit� della Terra di rigenerarle nell'arco dei dodici mesi. Da domani, 31 luglio, l'umanit� entra ufficialmente in debito ecologico: ovvero, consuma riserve che il pianeta non riesce a ricostituire allo stesso ritmo. Il dato pi� immediato: oggi stiamo utilizzando l'equivalente di 1,73 pianeti Terra per sostenere i nostri consumi.

L'indicatore nasce dal confronto tra due grandezze: l'impronta ecologica, cio� la quantit� di risorse naturali necessarie per produrre ci� che consumiamo e assorbire gli scarti, e la biocapacit�, ovvero la capacit� rigenerativa del pianeta. Quando la prima supera la seconda, scatta l'Overshoot Day. Rispetto al 24 luglio 2025, la data di quest'anno � slittata di otto giorni, ma non si tratta di un segnale di miglioramento nei consumi: la variazione dipende da un aggiornamento dei dataset delle Nazioni Unite, in particolare da una revisione al rialzo della stima sulla capacit� degli oceani di assorbire carbonio. Il deficit ecologico accumulato dall'umanit� negli ultimi cinquant'anni ammonta ormai a 20,6 anni di capacit� rigenerativa del pianeta.