La Jolla Institute for Immunology (LJI), Scripps Research e IAVI hanno messo a punto un vaccino sperimentale contro l'HIV capace di indurre nei primati la produzione massiccia di anticorpi "ampiamente neutralizzanti", quelli in grado di riconoscere il virus anche quando muta. Lo studio, pubblicato su Nature, descrive la risposta anticorpale pi� efficace mai osservata in un modello animale contro l'HIV. Le sperimentazioni sull'uomo sono gi� cominciate.
"Sembra un enorme successo", dichiara Shane Crotty, professore e direttore scientifico dell'LJI, che ha co-diretto la ricerca insieme al collega di Scripps Research William Schief. "Abbiamo costruito un vaccino efficace partendo da zero, il che ha richiesto una comprensione profonda del sistema immunitario".
Dietro il risultato ci sono quattordici anni di collaborazione tra i due istituti, nell'ambito dello Scripps Consortium for HIV/AIDS Vaccine Development. Crotty paragona il progetto a una missione lunare, per la quantit� di scoperte e invenzioni tecniche necessarie lungo il percorso.
In test nuovo vaccino contro l'HIV molto promettente
Il vaccino agisce sulla maturazione dei linfociti B, le cellule che producono gli anticorpi. Normalmente questi linfociti partono da uno stadio "naive" e affinano progressivamente la capacit� di colpire un patogeno, ma l'HIV rende il processo quasi impossibile da completare. Il virus si nasconde dietro un involucro di molecole di zucchero che lo mimetizza tra le cellule umane, muta a velocit� estrema e cambia forma proprio nel momento in cui infetta una cellula.






