DEF CON ha messo al bando gli occhiali intelligenti con capacit� di registrazione audio e video. La decisione ha colpito in modo diretto i prodotti sviluppati da Meta in collaborazione con EssilorLuxottica, inclusi i modelli commercializzati con i marchi Ray-Ban e Oakley. L'organizzazione ha chiarito che il divieto non ammette alcuna deroga, applicandosi anche a chi indossa varianti dotate di lenti da vista graduate. Chi ha bisogno di correzione visiva dovr� procurarsi una montatura priva di componenti ottiche digitali prima di accedere agli spazi della conferenza.
La misura si inserisce nel solco delle storiche regole di condotta dell'evento sul tema della privacy e delle riprese. La normativa ufficiale sulla fotografia non ha subito modifiche dal 2023, epoca precedente alla larga diffusione degli smart glasses sul mercato di consumo, ma stabilisce da sempre l'impossibilit� di catturare l'immagine dei partecipanti negli spazi pubblici della manifestazione. Le registrazioni restano autorizzate solo per i relatori impegnati sul palco, mentre per qualsiasi altro individuo presente occorre ottenere un consenso esplicito prima di attivare qualsiasi sensore ottico.
La presa di posizione ha incassato l'approvazione immediata di diversi esponenti del settore della sicurezza informatica. Eva Galperin, direttrice per la cybersecurity della Electronic Frontier Foundation (EFF), si � detta favorevole all'introduzione di una norma anti-"occhiali da pervertito". Secondo le informazioni divulgate dall'organizzazione, l'impiego di montature dotate di fotocamera mina il patto di fiducia e l'aspettativa di riservatezza all'interno dei locali dell'evento.










