Oltre 3,3 tonnellate di prodotti ittici scaduti o privi dei requisiti di legge in materia di tracciabilità sono state sequestrate nel veronese dalla Guardia Costiera.
L'intervento, sviluppato nell'arco di diversi giorni, si è concluso con il sequestro di 3.342 chilogrammi di prodotti ittici, tre ispezioni e quattro sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 21.000 euro.
L'attività investigativa è partita da un grossista della provincia, fornitore di vari ristoranti veronesi, punti vendita al dettaglio e sagre della bassa veronese.
Gli ispettori hanno riscontrato gravi irregolarità nella tracciabilità dei prodotti e nel rispetto delle scadenze, tanto da richiedere il supporto dell'Ulss 9 Scaligera per proseguire gli accertamenti.
L' ispezione delle celle frigorifere ha fatto emergere una situazione particolarmente critica. Tra prodotti refrigerati e congelati sono stati trovati oltre 3.000 chilogrammi di pesce con data di scadenza o termine minimo di conservazione superati, in alcuni casi addirittura dal 2020. Altri prodotti erano conservati in confezioni anonime, completamente privi di etichettatura e quindi senza alcuna possibilità di risalire all'origine, alla provenienza o alla data di conservazione.







