Sequestrate due tonnellate di prodotti ittici scaduti o non tracciati, erano destinati anche ai ristoranti del lago di Garda.

Si è conclusa con il sequestro di circa 2 tonnellate di prodotti ittici scaduti o non tracciati, destinati anche ai ristoranti del lago di Garda, l’operazione “Naxos” di controllo sulla filiera ittica coordinata a livello regionale dal Centro di controllo area pesca della Direzione marittima di Venezia.

Nel corso di 32 ispezioni sono state contestate nove sanzioni amministrative, per un importo complessivo di circa 25mila euro. I controlli a terra hanno interessato l’intero territorio di competenza della Direzione marittima di Venezia, che comprende la Lombardia orientale, il Veneto, le Province autonome di Trento e Bolzano e la provincia di Pordenone.

Ispezioni lungo le coste e sul Garda.

L’attività ispettiva è iniziata nei ristoranti delle principali località turistiche del litorale veneto e del lago di Garda, dove gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato la presenza di prodotti ittici scaduti o privi di tracciabilità.