I due corpi hanno dimensioni molto diverse ma la distanza di 135 milioni di chilometri annulla le differenze. L'immagine di AJ Smadi ha richiesto una preparazione molto accurata
Sembra un ufo che solca i cieli terrestri in pieno giorno, ma in realtà non è un'astronave aliena. L'incredibile scatto è opera dell'astrofotografo AJ Smadi che è riuscito a realizzare un'eccezionale fotografia con la Stazione Spaziale Internazionale vicino a Venere in un cielo completamente azzurro.
Lo scatto risale al 18 luglio scorso e per realizzarlo è stata necessaria un'accurata pianificazione. AJ Smadi, come spiega lui stesso su Instagram, ha utilizzato un telescopio Schmidt-Cassegrain da 23,5 centimetri, una camera astronomica dedicata e filtri capaci di ridurre la luce ultravioletta e infrarossa che permettono di distinguere gli oggetti anche se immersi nella luce del sole.
L'immagine è stata scattata in un parco di Washington alle 18,38 ora locale del 18 luglio. L'astrofotografo, che ha intitolato l'immagina «Mondi a parte» ha calcolato posizione e orario in cui i due oggetti si sarebbero allineati. Il risultato mostra una dettagliata Stazione Spaziale Internazionale che passa a frazioni di grado dal pianeta Venere illuminato al 62% nel cielo diurno.Venere si trova a 135 milioni chilometri dalla Terra, la Iss è infinitamente più vicina, ma viaggia a circa 7,5 chilometri al secondo: coglierla nel campo visivo del telescopio è stata una sfida. Come spiega AJ Smadi, «poiché i due corpi sono separati da 135 milioni di chilometri la differenza di scala si annulla, conferendo alla stazione e al pianeta dimensioni apparenti molto simili. In realtà, uno ha la larghezza di uno stadio di calcio, mentre l'altro ha le dimensioni della Terra».Smadi aveva già realizzato una fotografia simile nel 2025, tanto da essere selezionata dalla Nasa come Astronomy Picture of the Day. In questo caso i dettagli appaiono ancora più nitidi.








