Oxford è la patria di Mini, dal 1959 per la prima generazione alle successive tutte nuove dal 2001.
La città nell’immaginario collettivo non automobilistico incarna l’immagine dell’Inghilterra stessa e, per estensione, britannica in senso completo. {mfimage} La prima generazione Mini (in senso ampio), 1959-2000, adottava il tetto con la Union Jack correndo nei rally e come aggiunta artigianale, mentre dal 1994 Rover inserì tale opzione a listino.
Tradizione ripresa da Bmw nel 2005 con Mini R50/53, come adesivo originale.
Poi con diversi modelli sono stati decorati retrovisori e perfino le luci degli indicatori di direzione. {mfimage} Mini Cooper Oxford Edition, classicamente a tre porte, rilancia la tradizione, arricchendo il tetto a Union Jack con altri dettagli distintivi, fino ad abbigliamento e accessori.
Mini riesce sempre trovare un equilibrio tra heritage e innovazione: continuando a essere una presenza riconoscibile nelle città e nella cultura pop (non più solo beat) in tutto il mondo.










