GOODWOOD – Mini sta vivendo «un momento molto favorevole grazie a una completa gamma di modelli e alle varie serie speciali. Siamo molto contenti della collaborazione con Paul Smith ma stiamo valutando anche altre possibili partnership». Jean-Philippe Parain, ceo di Mini, a Goodwood per il lancio delle nuove Cooper C e S Oxford Edition create per celebrare i 25 anni a guida Bmw, vede rosa per il futuro del brand.

Come è andato il primo semestre?

«Molto bene. Dopo l’aumento delle vendite del 17% nel 2025, nei primi sei mesi del 2026 le consegne globali sono cresciute dell’11,7%, arrivando a 149.500 vetture, con una proiezione di 300mila per fine anno. Le elettriche oggi rappresentano il 37% delle vendite, ma i modelli a benzina resteranno ancora a lungo».

E in Italia?

«In Europa siamo cresciuti del 27%, mentre in Italia siamo andati ancora meglio, registrando un aumento del 31% nelle consegne ai clienti. È il risultato del completo rinnovo della gamma e del nuovo modello di vendita diretta che ci sta dando soddisfazioni sia in termini di vendite sia di redditività con evidenti miglioramenti rispetto agli anni precedenti».