Come funziona la truffa Gli hacker, tramite una email, fingono di aver violato il dispositivo della vittima, affermando di essere i noti appartenenti del gruppo criminale ShinyHunters. Il modello ricalca le comunicazioni tradizionali della truffa online, basandosi sull'invio di messaggi di minaccia incentrati sul presunto possesso di materiale compromettente. Nel testo, i mittenti dicono di aver violato i dispositivi delle vittime tramite malware per rubare dati personali, cronologia di navigazione e registrazioni multimediali da webcam. "Abbiamo scoperto che hai visitato siti per adulti e guardato video espliciti", si legge nella email, "inviaci 2.000 dollari in bitcoin per rimuovere il virus dal tuo dispositivo".
Sextortion, in Italia una nuova compagna hacker
Arriva anche in Italia una strategia per incassare indebitamente bitcoin. Il gruppo hacker citato nelle mail nega ogni coinvolgimento










