Nel programma European Sovereign Acceleration entrano anche i servizi di Managed Detection and Response (Mdr), erogati dall’UE

(Immagine generata con AI)

Anche la cybersicurezza può essere “sovrana”, secondo l’espressione che oramai si è affermata per indicare la possibilità di tenere tecnologie, applicazioni e dati all’interno di determinati confini geografici e di giurisdizione. Confini non necessariamente nazionali, ma più spesso europei. In questo filone rientrano anche i servizi di rilevamento e risposta gestiti (Managed Detection and Response, Mdr), erogati da Security Operations Center di vendor o partner del canale IT.

Succede in casa Bitdefender: oltre a essere sinonimo di antivirus, l’azienda propone anche servizi Mdr che adesso entrano nel suo Sovereign Acceleration Program. Si tratta di un programma che aiuta i clienti a trasferire interamente le proprie attività di sicurezza informatica e di trattamento dei dati sotto la giurisdizione dell'Unione Europea. Diversi i vantaggi di questo approccio: di sicurezza, di compliance e tecnologici.

Con l'estensione del programma ai servizi Mdr, Bitdefender garantisce che rimangano in Europa i dati dei clienti e delle configurazioni, gli eventi rilevati dai sistemi di sicurezza, la telemetria e tutte le attività operative di sicurezza, come threat hunting, monitoraggio continuo, rilevamento delle minacce, analisi e risposta agli incidenti. Queste attività vengono portate avanti da esperti attraverso il Security Operations Center di Bitdefender in Romania. Tutti i dati vengono archiviati all'interno dell'Unione Europea, senza possibilità di accesso, trasferimento o trattamento al di fuori di questi confini. I servizi Mdr di Bitdefender vengono forniti tramite Bitdefender GravityZone, piattaforma per la sicurezza, l'analisi dei rischi e la conformità.