Microsoft lancia da Berlino il suo più ambizioso progetto europeo in materia di cybersicurezza: l’European Security Program. Il programma, annunciato da Brad Smith, Vicepresidente del CdA e Presidente di Microsoft, è una svolta nelle strategie di difesa digitale del continente, per la sua estensione geografica e per il suo approccio integrato, basato su intelligenza artificiale, cooperazione istituzionale e rapidità operativa. «Siamo fronte a una trasformazione nel panorama delle minacce informatiche. Russia e Cina rappresentano oggi le fonti più significative di attacchi contro reti europee, con la Russia particolarmente attiva in Ucraina e nei Paesi che la supportano, e la Cina focalizzata su attività di spionaggio, anche accademico», ha dichiarato Smith, ricordando come le tensioni geopolitiche si riflettano sempre più spesso nello spazio cibernetico.

L’INTERVISTA

“Entro 5 anni i computer quantistici cambieranno l’informatica. In medicina l’impatto più grande”

Tre pilastri

Il programma estende a tutti i governi europei, gratuitamente, strumenti di intelligence potenziati dall’AI, supporto tecnico e meccanismi di collaborazione per la protezione delle infrastrutture critiche e delle istituzioni democratiche. L’iniziativa si inserisce nel quadro degli impegni digitali annunciati a Bruxelles lo scorso 30 aprile. «Allora avevamo detto che ci sarebbero stati nuovi passi avanti. Oggi a Berlino ne presentiamo uno, altri arriveranno ad Amsterdam e Parigi nei prossimi mesi», ha anticipato Smith in un briefing riservato ai giornalisti, cui Italian Tech ha partecipato.