HomeLegnanoCronacaMoschea a Turbigo, il Tar impone un riesame entro settembre. Ma il sindaco conferma: “Non ci sono posti adatti”Il Tribunale Amministrativo Regionale boccia il “no” e accoglie la richiesta cautelare presentata dall’Associazione Moschea Essa: la comunità musulmana chiedeva l’individuazione di un immobile da destinare stabilmente a luogo di cultoIslamici in preghieraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciTurbigo (Milano), 30 luglio 2026 – Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia ha accolto la richiesta cautelare presentata dall’Associazione Moschea Essa contro il Comune di Turbigo, disponendo il riesame dell’istanza con cui la comunità musulmana locale chiedeva l’individuazione di un immobile da destinare stabilmente a luogo di culto. Il provvedimento, firmato dal sindaco Fabrizio Allevi lo scorso 7 maggio, aveva respinto la richiesta dell’associazione sostenendo l’impossibilità di reperire un edificio comunale idoneo e disponibile. Contro quel diniego l’associazione, assistita dagli avvocati Luca Bauccio e Aldo Russo, aveva presentato ricorso al Tar.
Nell’ordinanza, il collegio giudicante - riunito in camera di consiglio il 27 luglio - ha ritenuto sussistenti i presupposti per la sospensiva. In particolare, i giudici hanno rilevato che il diniego comunale sembrerebbe carente sotto il profilo istruttorio e motivazionale, non dando conto delle verifiche effettivamente svolte sugli immobili eventualmente presi in esame. Il Tar ha inoltre ravvisato una possibile violazione dell’articolo 10 bis della legge 241/1990, non risultando che all’associazione fosse stata data la comunicazione dei motivi ostativi prima dell’adozione del provvedimento negativo, con conseguente mancato contraddittorio procedimentale.






