Riferimenti bibliografici inesistenti, citazioni sbagliate, informazioni prive di riscontri.
Il tutto frutto della fantasia - o meglio delle «allucinazioni» - dell’intelligenza artificiale applicata ad alcuni report di Pwc.
Questo almeno ha rivelato il Financial Times, citando un’indagine di GPTZero.
E per la grande consulenza non è il primo scivolone del genere: a maggio 2026 un'altra delle big four, EY, aveva ritirato alcuni studi proprio perché viziati da errori dell’AI.
Il caso Pwc Il Financial Times segnala nello specifico quattro analisi pubblicate da Pwc Middle East negli ultimi due anni e destinate ai partner del gruppo in Medio Oriente.










