Caro diesel: seconda solo alla Campania, la Basilicata è la seconda regione d’Italia più cara per il prezzo del gasolio alla pompa
La Basilicata è la seconda regione più cara d’Italia per il prezzo del gasolio alla pompa dopo l’insufficienza del taglio delle accise introdotto dal governo, con una perdita netta di 3,89 euro a pieno per gli automobilisti lucani. Lo rileva lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori basato sui dati ufficiali del Mimit.
Mentre il sole dell’estate picchia duro sulle strade del Mezzogiorno, per le famiglie e i pendolari lucani la vera stangata arriva al momento del rifornimento. Il tanto sbandierato decreto legge varato dal Consiglio dei Ministri per alleggerire di 17,08 centesimi (iva inclusa) il prezzo del diesel, si sta rivelando l’ennesima illusione ottica. A due giorni dall’entrata in vigore del provvedimento d’urgenza, i cartelloni dei distributori tra Potenza, Matera e le principali arterie regionali non si schiodano. Il prezzo del gasolio rimane stabilmente sopra la barriera psicologica dei 2 euro al litro, trasformando quello che doveva essere un sollievo temporaneo nella «Medaglia d’Argento» del danno economico nazionale.
I DATI DELL’UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI









