MILANO – Partenza contrastata per le Borse europee all’indomani della riunione della Fed che ha lasciato invariati i tassi di interesse. Con il prezzo del petrolio che risale sulle nuove tensioni nel Golfo, oggi a Piazza Affari gli occhi sono puntati sui nuovi dati sul Pil in arrivo dall’Italia e sulla fittissima agenda di conti trimestrali.

I timori sull’Ia, con Meta che ieri ha registrato dati inferiori alle attese, pesano ancora in parte sui listini asiatici. Tokyo termina positiva, mentre gli indici cinesi si muovono tutti in territorio negativo.

Petrolio in rialzo

Petrolio ancora in rialzo dopo il forte scatto della vigilia, dovuto alle nuove tensioni in medio oriente. Il Brent settembre viaggia a quota 91,5 dollari al barile (+0,8%), mentre il corrispettivo Wti a 85 dollari (+0,6%).

Le Borse europee aprono contrastate