Cosa c’è nella cassaforte di Palazzo Cavallo? Capitolo Pnrr. "Per i finanziamenti abbiamo ricevuto una proroga al 31 dicembre 2027 che coinvolge anche le opere a Saione e al Baldaccio". Il vicesindaco Gamurrini conferma la tabella di marcia per alcune opere Pnrr ancora da chiudere e risponde così alla sollecitazione del capogruppo Pd Alessandro Caneschi sui lavori all’ex mercato ortofrutticolo per la realizzazione dell’Orto creativo, a Pescaiola. La preoccupazione manifestata dall’esponente dem è che la situazione di stallo possa mettere "a rischio anche i finanziamenti del Pnrr". Soldi, finaziamenti, risorse che servono per completare opere strategiche e i tanti interventi attivati con i fondi europei. Che, dunque, non andranno perduti. La proroga c’è e Gamurrini lo certifica in aula, come del resto accade in molti altri comuni d’Italia.
Capitolo tariffe. Con lo zoom sulla Tari: l’aumento c’è ma è rallentato. Se il Piano economico finanziario di Sei Toscana prevede un incremento del 3,2% per le utenze aretine l’aumento medio, rispetto al 2025, sarà di gran lunga inferiore: circa l’1%. Questo grazie a un recupero delle superfici imponibili sulle quali la tariffa verrà applicata. E pure, come sottolineato dall’assessore al bilancio Alberto Merelli, per l’effetto mitigatorio su parte delle tariffe prodotto dall’attività di Aisa Impianti. I nuovi importi transiteranno sul saldo 2026 che scade il 2 dicembre. Dalle tariffe alla rottamazione. La novità, prevista dall’ultima legge finanziaria, prevede anche per i Comuni la cosiddetta "definizione agevolata" sulle entrate locali. Si tratta di debiti maturati dai cittadini e iscritti in ruoli dell’Agenzia delle entrate dal 2000 al 2023. In questo caso, il contribuente pagherà solo il tributo ma non gli interessi e la sanzione.









