L’impossibilità di pescare nei fondi del Pnrr, il rischio che la filiera governativa possa interrompersi a primavera e le nuove sfide, a partire dalle nuove scuole i cui lavori sono in dirittura d’arrivo: Andrea Marchiori, assessore ai Lavori pubblici, guarda al secondo mandato senza dimenticare gli insegnamenti del primo.
Marchiori, nei cinque anni e mezzo l’amministrazione ha realizzato diverse opere, ora progettare altri interventi sarà più complicato senza i fondi del Pnrr?
"Non direi. Come prima del Pnrr e anche adesso ci sono molte opportunità di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari: sta a noi saper catturare le risorse".
Il sottopasso è stato l’opera che l’amministrazione ha mostrato come fiore all’occhiello. Quale sarà quella che deve caratterizzare il secondo mandato?
"È una questione che tocca tutta l’amministrazione e sono decisioni che prendiamo in modo collegiale. Stiamo deliberando le linee programmatiche di governo che rispecchiano quanto previsto dal programma".








