Il sindaco Barattoni: "Un primo risultato è già stato raggiunto, quello della messa in rete di tutti i soggetti che, a diverso titolo, lavorano con il mare". Tutte le iniziative in programma.Ravenna Capitale italiana del Mare 2026 guarda alla seconda parte dell’anno. Dopo l’avvio in primavera, il programma proseguirà fino a dicembre coinvolgendo porto, Darsena, lidi, associazioni, imprese, scuole e centri di ricerca.
"Siamo convinti – commenta il sindaco di Ravenna, Alessandro Barattoni – che questa nomina comporterà una crescita di tutto il territorio e un primo risultato è già stato raggiunto: quello della messa in rete di tutti i soggetti che, a diverso titolo, lavorano con il mare".
Il dossier conta una settantina di iniziative che si succederanno fino alla fine dell’anno, a cui si aggiungono attività presentate in corso d’opera. Sono quattro le declinazioni scelte per raccontare il rapporto con il mare: "Vanno dai diversi modi di vivere la costa e le pinete, tra festival e concerti sulla spiaggia, alla ‘cittadinanza blu’, cioè il vivere consapevolmente un sistema di equilibri e biodiversità che abbraccia acqua e dune; dall’‘economia del mare’ intesa come blue economy, porto e logistica, alla possibilità di vivere il mare praticando sport a 360 gradi" spiega il sindaco.






