"Questa ordinanza - rappresenta un altro passo concreto compiuto dalla Capitaneria in poco tempo per rendere il porto di Ravenna più competitivo e sicuro". E’ quanto dichiara il sindaco Alessandro Barattoni commentando la nuova ordinanza della Capitaneria di Porto che incrementa i limiti di pescaggio alle banchine Marcegaglia, a seguito dei drenaggi e livellamenti eseguiti nel canale Candiano.
"Con questo provvedimento – dice il sindaco – , che porta i pescaggi a 10,80 metri a Marcegaglia e 10,30 metri a Petra, diamo agli operatori quello che chiedevano da tempo: la possibilità di accogliere navi di maggiore stazza, ma sempre in totale sicurezza. Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra costante, portato avanti da Capitaneria, AdSP, servizi tecnico-nautici e imprese. Si tratta di interventi poco visibili, ma decisivi per far arrivare più merci via mare e alleggerire le strade. Aumentare i fondali significa aumentare le opportunità per il distretto industriale, per l’agroalimentare, per la logistica. Significa lavoro e competitività per Ravenna e per tutta l’Emilia-Romagna svolti con prudenza e gradualità, come ha ricordato il Comandante Tattoli. Perché un porto che cresce deve restare un porto sicuro. E perché la competitività si costruisce anche con regole chiare, come quelle nuove per gli ormeggi e le colonnine elettriche nei porti turistici. Un sentito ringraziamento va quindi alla Capitaneria di Porto e al comandante Maurizio Tattoli per il grande lavoro portato avanti in poco tempo e per la stretta collaborazione che, fin dal suo insediamento, ha caratterizzato il rapporto con il Comune di Ravenna".







