HomeLuccaCronacaL’opposizione unita non demorde: "Se fanno mancare il numero legale chiederemo il consiglio all’infinito"Questo pomeriggio alle 17.30 è prevista la seduta sul caso Del Carlo dopo l’intervento del Prefetto "Capiamo che ci siano argomenti scomodi, ma le norme del Tuel è chiara e non può essere disattesa".L’ex assessore all’urbanistica del Comune di Capannori Davide Del Carlo a cui alla fine di marzo scorso il sindaco Del Chiaro ha revocato le delegheRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCAPANNORI

"Speriamo non manchi il numero legale per il consiglio sulla revoca delle deleghe all’ex assessore Davide Del Carlo, perché noi continueremo a riconvocarlo ad oltranza, fino a quando non sarà ripristinata la democrazia". Così i componenti dell’opposizione unita di Capannori alla conferenza stampa indetta sul caso. I consiglieri comunali Domenico Caruso (Noi Moderati), Matteo Scannerini (Forza Italia), Paolo Rontani (Capannori Cambia), Bruno Zappia (Capannori Cambia), Lido Moschini, Eleonora Vaselli, Elisabetta Triggiani e Matteo Petrini di Fratelli d’Italia, hanno ripercorso la vicenda.

"Nel mese di maggio scorso – dichiarano – a seguito della mancata convocazione, da parte del presidente del consiglio comunale Luca Menesini, dell’assemblea straordinaria da noi richiesta sulle motivazioni che avevano spinto il primo cittadino a revocare le deleghe all’assessore Del Carlo (che ha ottenuto circa 700 preferenze e che quindi rappresentava una parte degli elettori) abbiamo presentato un esposto al Prefetto in quanto la legge nazionale ed il regolamento comunale obbliga il presidente del consiglio a convocarlo quando è richiesto da almeno un quinto dei consiglieri. Il prefetto, finalmente, ha risposto stabilendo che "al presidente del consiglio spetta la sola verifica formale che la richiesta provenga dal prescritto numero di consiglieri (o dal sindaco) non potendo comunque sindacarne l’oggetto ….nel caso in esame sussiste, pertanto, l’obbligo di convocazione del consiglio da parte del presidente al fine di iscrivere all’ordine del giorno quanto richiesto dai consiglieri di minoranza". Tutto ciò a prescindere dall’argomento.