| 30 Luglio 2026 19:36 |

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Roma, 30 lug. (askanews) – E’ scontro alla Camera sulle chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro (Fdi) e Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del clan Senese. Oggi l’aula avrebbe dovuto votare sulla relazione della Giunta per le autorizzazioni che, a maggioranza, una settimana fa ha deciso di respingere la richiesta della procura di Roma di sequestrare la corrispondenza ma il voto è slittato.

L’assemblea di Montecitorio però è stata costretta a fermarsi dopo la lettera inviata dal procuratore Lo Voi al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per ribadire “l’assoluta necessità” di un via libera al sequestro delle conversazioni per “verificare, mediante confronto con il contenuto del dispositivo telefonico in sequestro, l’esatta corrispondenza alla messaggistica ivi memorizzata e la completezza della documentazione prodotta dalla difesa”. La conferenza dei capigruppo, dunque, ha affidato alla Giunta per le autorizzazioni le valutazioni in merito e il presidente della Giunta Davis Dori (Avs) ha stabilito che da domani alle 10 i componenti della Giunta possano consultare quanto contenuto nel “dischetto” allegato alla lettera di Lo Voi. “Ho il dovere, come presidente – ha spiegato Dori – di tutelare il diritto di tutti i membri Giunta di poter prendere visione della documentazione per avere un quadro completo. Mai la Giunta ha limitato l’accesso a se stessa. Ci sono precedenti in tal senso e non intendo compromettere i diritti dei commissari e violare le prerogative parlamentari”.