HomePratoCronacaDistretto, addetti in calo. Prato peggiore in ToscanaDossier Irpet su primo trimestre 2026: siamo l’unica provincia con segno meno. Valori negativi per tessile e abbigliamento. In crescita sanità e pubblico impiego. .Tessuti e filati: nel primo trimestre 2026 meno addetti, export in calo Foto AttalmiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa provincia di Prato è l’unica in Toscana a registrare un calo degli addetti nel primo trimestre di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2025, dovuto ai numeri negativi del distretto tessile. Lo dice il dossier dell’Irpet, l’istituto regionale di programmazione economica;: ecco i numeri più nel dettaglio. Il calo totale degli addetti è dell’1,1%, contro un aumento medio in regione di pari entità. La diminuzione dipende in gran parte dall’abbigliamento, con circa 25mila occupati e un calo del 5,2% rispetto al primo trimestre 2025. Il tessile conta 14.200 lavoratori dipendenti, quasi il 2% in meno, il metalmeccanico scende sotto quora 3mila con una flessione del 2%. Sommando gli addetti dei comparti di stampa e pelletteria si arriva a 43.191 occupati, appunto il 4% in meno dei primi tre mesi del 2025, anno in cui i posti di lavoro erano già scesi dello 0,8%. Molto negativi anche i dati per l’agricoltura (meno 12,7%), stabile il terziario, con commercio al dettaglio in calo (meno 0,3%), ma servizi turistici e terziario avanzato in crescita (rispettivamente più 1,7% e più 1,3%). Lieve aumento per le costruzioni (più 1,1%) e per il comparto pubblica amministrazione, scuola e sanità (più 1,4%).