La posa della prima pietra è sempre una dimostrazione simbolica. È però concreta la costruzione dell’Imt Hospital, il nuovo polo ospedaliero convenzionato a supporto della sanità pubblica.

Una prima pietra che è stata posata ieri in via Barsanti a Prato e che rappresenterà un presidio importante per la riduzione delle liste d’attesa e per il rafforzamento dell’offerta sanitaria di tutta l’area metropolitana e del sistema sanitario regionale.

L’obiettivo è terminare i lavori per la primavera del 2028. Un anno e mezzo di cantiere per la costruzione di una struttura polispecialistica che rappresenta l’evoluzione del percorso costruito dalla società con Imt Radiologia, struttura che già pratica in città. Una struttura privata in convenzione, quindi, con sette sale operatorie e ottanta posti letto, di cui quaranta in degenza. Ci saranno anche sale per servizi specialistici, sterilizzazione, laboratorio di analisi e day surgery. È previsto anche un tunnel sotterraneo per il collegamento con l’Istituto Medico Toscano. E tra le attività di chirurgia si spazierà dall’ortopedia alla chirurgia generale. Sarà prevista anche una sala operatoria ibrida con angio-Tc, che permette di integrare la diagnostica alla chirurgia. Non manca un centro per la procreazione assistita, che è un ambito medico sempre più richiesto.