HomePratoCronacaFunzionaria minacciata di morte: "Inizierò ad uccidere, è molto facile"Telefonata anonima al Centro antidiscriminazione: gli insulti ripetuti e l’avvertimento alla lavoratrice . Ferma condanna dalla Provincia. Calamai: "Episodio grave. Basta fomentare paura nei confronti del diverso".Simone Calamai Episodio grave e preoccupante. Esprimo la mia vicinanza e solidarietà verso la funzionaria provinciale»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciInsulti, offese, ingiurie. Ma soprattutto minacce di morte via telefono: "Dalle parole passerò ai fatti e inizierò ad uccidere, perché è molto facile uccidere". Da un lato della cornetta c’è un uomo turbato che farnetica. Dall’altra, una funzionaria in servizio presso il Centro antidiscriminazioni della provincia di Prato appena rientrata dalle ferie. Malcapitata a tutti gli effetti della telefonata anonima della mattinata di ieri, costretta a subire di colpo oltraggi gratuiti e minacce.
Eppure, stando alla ricostruzione, al primo tenore della telefonata l’uomo si sarebbe spacciato per una persona in stato di bisogno, pronto a rivolgersi alla struttura che da tempo offre sostegno e protezione a donne e soggetti fragili vittime di violenza. Per poi virare nei toni e nelle parole in ben altro, scagliandosi contro il personale dell’ufficio, rei - secondo l’uomo - di "difendere fr**i, pu****e, ne**i", citando anche il Centro Antiviolenza La Nara. Fino alla minaccia più pesante: "Dalle parole passerò ai fatti, iniziando ad uccidere, perché è molto facile farlo".






