HomeGrossetoCronacaMinacce di morte all’assessore. Poggetti: “Cosa dire? Non ho paura”L’ex carabiniere ha denunciato sui social il contenuto della lettera anonima: “Continuerò a fare il mio lavoro”Giorgio PoggettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFollonica, 7 agosto 2026 – Una lettera anonima di minacce di morte. Sarebbe quella recapitata all’assessore alla sicurezza del comune di Follonica Giorgio Poggetti, che per primo ha denunciato sui social il messaggio ricevuto da ignoti.
La reazione: “Non ho paura”
“Cosa dire? Non ho paura - dice -. Non mi fa paura chi vede nelle battaglie per la legalità un pericolo per i propri comodi. Non mi fa paura chi usa la più vile delle modalità: l’anonimato. Non mi fa paura chi pensa di intimorire un uomo che, non indossando più l’uniforme, possa aver dimenticato il giuramento di fedeltà alla Repubblica”. Una forma - quella della lettera di minaccia - non nuova a chi è del mestiere.
“Troppi sono oggi in Italia gli amministratori pubblici vittime di ricatti e intimidazioni, le cui uniche colpe sono quelle di rispettare la legge e servire lo Stato e i cittadini nell’esercizio del proprio ruolo - prosegue -. A chi pensa di impaurirmi e condizionare il mio operato dico con fermezza: non mi fate paura. Io non arretro neppure di un solo passo dalla direzione della legalità e dalla missione di far crescere la nostra comunità, sempre nella logica di un interesse collettivo e mai personale”. Nel messaggio anonimo, si farebbe riferimento anche alla “vecchia” professione di carabiniere - oggi in pensione - vestita per più di 40 anni.








