Ci sono due passaggi dell’intervento a ruota libera di Giovanni Malagò che hanno reso pubblico il sentiment dello spogliatoio azzurro dopo il ribaltone delle ultime ore e certificato l’unità di partenza tra le due nuove figure. Il primo è il messaggio ricevuto da Gigio Donnarumma, capitano della Nazionale reduce dal “festacchione” del suo matrimonio in Puglia. Il senso non è da interpretare: «Io e la squadra è quello che volevamo!». Il secondo è il resoconto del colloquio telefonico della speranza avuto lunedì sera con Claudio Ranieri. La prima domanda a bruciapelo rivoltagli è stata la seguente: «Ho scelto Mancini ct, cosa ne pensi?La risposta è stata: va benissimo!». È il segno del cemento spontaneo generato tra le due figure apicali della Nazionale di Malagò, premessa indispensabile per lavorare gomito a gomito nei prossimi quattro anni (nella migliore delle ipotesi). La seconda domanda rivolta a Ranieri ha avuto una risposta scontata. «Vieni a fare il dt?Non ho finito di parlare e mi ha detto: vengo senza se e senza ma». È come se Malagò avesse voluto ancora una volta segnalare la differenza, anche pratica, tra le due trattative concluse al volo, senza estenuanti viaggi di andata e ritorno dei contratti come accaduto con il precedente ticket Maldini-Leonardo.Dev’essere per questo motivo che alla fine del suo intervento, sempre Malagò ha provato a chiudere la parentesi con l’altra coppia ricorrendo al famoso proverbio di casa nostra («non tutti i guai vengono per nuocere»). Lo può ripetere in privato e in pubblico fino a settembre quando comincerà la nuova stagione del calcio azzurro. Allora, qualunque sia il giudizio sulla guida del club Italia, parlerà il campo, conteranno i risultati. Avere dalla propria parte, schierato, lo spogliatoio può costituire un piccolo trampolino di lancio per il ct che deve affrancarsi dalla macchia dell’agosto 2023!
L’sms di Gigio agli Azzurri col Mancio
Avere dalla propria parte, schierato, lo spogliatoio può costituire un piccolo trampolino di lancio per il ct che deve affrancarsi dalla macchia dell’agosto 2023!










