Inwit colorerà l’antenna ragionare 5G di Croci come richiesto dall’amministrazione comunale, al fine di limitare l’impatto paesaggistico. Lo ha annunciato ieri il sindaco Marzia Niccoli. Il Tar aveva respinto il ricorso dell’amministrazione, ma il primo cittadino di Massa e Cozzile aveva subito chiesto interventi urgenti di mitigazione paesaggistica e di revisione della normativa vigente. "Il colore sarà verde – chiarisce Niccoli – con la tonalità che sceglieremo noi. Collocheranno siepi di lauroceraso e alloro ma io chiederò anche qualche cipresso".
Il locatore del terreno sul quale è stata installata l’antenna 5G intanto interviene sul dibattito che si è aperto negli ultimi giorni. "Il nostro lavoro è sempre stato quello di custodire il territorio – spiega – e tutelare il paesaggio. Proprio per questo vedere oggi una struttura così evidente inserirsi nel panorama provoca innanzitutto in noi un profondo rammarico". Il locatore spiega che quando iniziarono le trattative con la società proponente, gli era stata illustrato verbalmente un progetto completamente diverso da quello che oggi si può vedere. "Mi venne descritto un impianto alto circa 20 metri. La firma del contratto avvenne sulla base di quelle informazioni. Solo successivamente, con la presentazione del progetto definitivo e delle autorizzazioni, è emersa la reale dimensione dell’opera: 34 metri".









