Un gesto per offrire sollievo ai detenuti della casa circondariale della Dogaia, dove in questi giorni le temperature delle celle hanno raggiunto i 46 gradi. È l’iniziativa "Aria per la Dogaia", promossa da Recuperiamoci ETS, che invita cittadini e aziende a donare ventilatori e condizionatori funzionanti e in buono stato da destinare al carcere pratese.
L’appello nasce dopo la richiesta avanzata dal direttore della struttura, alle prese con una situazione resa ancora più difficile dal sovraffollamento: in celle di 15 metri quadrati convivono fino a quattro detenuti, con temperature che rendono la permanenza gravosa.
"Da oltre 15 anni ci occupiamo di economia circolare a Prato. Nasciamo dopo la morte di Stefano Cucchi e abbiamo sempre avuto un’attenzione particolare per il carcere. Siamo un centro di riuso e collaboriamo nei percorsi di rieducazione delle persone che scontano pene alternative. Attraverso sgomberi recuperiamo oggetti che vengono rimessi in circolo e ci permettono di sostenere il progetto. La settimana scorsa il direttore del carcere ha ricordato il problema del caldo. Abbiamo così pensato di chiedere alle persone che frequentano Recuperiamoci di donarci ventilatori e condizionatori. Per ora siamo arrivati a sei donazioni", spiega il presidente di Recuperiamoci ETS, Paolo Massenzi.






