HomePratoCronacaCaldo alla Dogaia: regalati 65 ventilatori da installare nelle celleLa Camera penale di Prato ha raccolto l’appello del direttore del carcere: associazioni e istituzioni hanno promosso una raccolta fondi per comprare le apparecchiatureCaldo alla Dogaia: la Camera penale ha organizzato una raccolta fondi per regalare i ventilatori (Foto Attalmi)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciPrato, 6 luglio 2026 – Sessantacinque ventilatori donati al carcere della Dogaia per ‘alleviare’ il caldo asfissiante all’interno della struttura carceraria. A lanciare l’appello è stato il direttore del carcere, Luca Cicerelli, che da tempo ha promosso iniziative coinvolgendo le istituzioni e le associazioni del territorio per ‘migliorare’ le condizioni di vita dei detenuti. Questa volta a raccogliere l’appello di Cicerelli è stata la Camera di penale di Prato, con la sua presidente Elena Augustin, che si è subito attivata per raccogliere i fondi, acquistare e donare alla Dogaia – da tempo in gravi difficoltà a causa delle carenze strutturali e del sovraffollamento – i 65 ventilatori che saranno messi nelle celle più ‘roventi’.

La reazione

“È luglio e fa caldo, fa molto caldo, e se “abiti” in una scatola di cemento armato dispersa in una pianura senza alberi fa ancora più caldo - hanno scritto dalla camera penale –. Se poi “abiti” in una “stanza” di pochi metri quadri con altre tre persone, con una sola finestra – peraltro ricoperta da una griglia metallica a maglie strette – il caldo diventa asfissiante e rende l’atmosfera rovente. Con il caldo tutto si esaspera e se non hai via d’uscita rischi di uscire di testa. Tutto questo è umano? No. È giusto? No. Ed è ancora meno giusto se patisci questa situazione senza una sentenza definitiva o peggio ancora senza alcuna sentenza di condanna”