In questi giorni, forse già oggi, dovrebbero arrivare al carcere dell’Arginone 50 ventilatori donati dalla Fondazione Adamant del presidente Roberto...In questi giorni, forse già oggi, dovrebbero arrivare al carcere dell’Arginone 50 ventilatori donati dalla Fondazione Adamant del presidente Roberto Marchetti (foto sotto). Dopo l’appello della Camera Penale sulle celle ’bollenti’, a causa delle alte temperature, è nata immediatamente l’idea di dare un po’ di sollievo ai detenuti. Il presidente Marchetti ha parlato con la direttrice del carcere affinché si concretizzasse la donazione. E, in pochi giorni, sono stati acquistati i ventilatori. poi inviati all’istituto.
"L’idea – spiega Marchetti – è nata anche da un’altra iniziativa di solidarietà che stiamo compiendo in Tanzania sempre a favore di un carcere. Abbiamo, infatti, finanziato gli ultimi lavori per completare un pozzo per l’acqua. Una richiesta di collaborazione che ci era arrivata da Domenico Bedin. La nostra offerta di 3mila euro consentirà di terminare la perforazione di un pozzo con l’obiettivo di fornire l’acqua al penitenziario".
Ecco la lettera di aiuto alla quale ha risposto la Fondazione Adamant: "Don Joseph Komba è il parroco della parrocchia di Isongo nonché cappellano dei detenuti presso la prigione distrettuale di Ulanga; inoltre, è stato incaricato di assistere i malati presso l’ospedale distrettuale. È un membro responsabile della nostra diocesi ed è autorizzato a raccogliere fondi da parte vostra a sostegno della perforazione di un pozzo presso la prigione distrettuale di Ulanga. Diamo priorità a questo progetto a causa della grave carenza d’acqua in cui versa la prigione, una condizione che rischia di causare malattie trasmesse dall’acqua. Promettiamo di monitorare questo progetto. Siamo gli unici responsabili dell’esecuzione e della gestione del progetto e, in quanto tali, ci assumiamo la piena responsabilità del corretto utilizzo dei fondi destinati a tale scopo".










