HomeMonza BrianzaCronacaLa transizione alla St. I sindacati chiedono garanzie sul personaleUn piano industriale complessivo da 12 miliardi di euro con Agrate al centro della grande trasformazione tecnologica di St....St ha annunciato un piano industriale complessivo da 12 miliardi di euroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUn piano industriale complessivo da 12 miliardi di euro con Agrate al centro della grande trasformazione tecnologica di St. L’azienda sta investendo nel passaggio alla produzione di wafer da 300 millimetri, una sfida strategica che guarda al 2034 e che dovrebbe rafforzare la capacità produttiva dello stabilimento brianzolo. Un progetto di dimensioni imponenti, ma che apre anche una fase delicata sul fronte del lavoro. Il problema è la gestione della transizione.

Il passaggio alla nuova tecnologia comporterà la progressiva chiusura di altri reparti, prevista nei primi mesi del 2029, e una riorganizzazione delle competenze e del personale. L’altro ieri, al tavolo convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, la multinazionale dei chip ha confermato il progetto industriale di lungo periodo, ma le assunzioni a tempo indeterminato non ripartiranno nell’immediato: secondo quanto riferito dai sindacati, "i nuovi inserimenti strutturali sono previsti dal 2029, mentre nel frattempo si procederà con contratti a termine". Ed è proprio questo il punto che preoccupa i 5.300 dipendenti in servizio in città: capire quante persone resteranno nel sito di via Olivetti, quali professionalità serviranno e come sarà gestito il passaggio tra vecchie e nuove produzioni.