HomeRiminiCronaca"Aeffe, salvaguardare i posti di lavoro"I sindacati sul progetto da 115 milioni di Oxy Capital per acquistare la realtà di San Giovanni in Marignano: "Aspettiamo il piano industriale"A fondare il gruppo Aeffe è stata Alberta FerrettiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl via libera c’è, ma è accompagnato da una richiesta precisa: "nessun passo indietro sulla tutela dei lavoratori". Dopo la formalizzazione dell’offerta vincolante da 115 milioni di euro per l’acquisizione del gruppo Aeffe (la casa di moda fondata da Alberta Ferretti), sono i sindacati a prendere posizione, esprimendo un giudizio positivo sull’operazione ma chiarendo che il sostegno è subordinato ai contenuti del piano industriale che verrà presentato nelle prossime settimane. Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil definiscono infatti l’offerta di Oxy Capital, in partnership con un gruppo industriale cinese e Invitalia, "un passaggio rilevante per il futuro del gruppo e dei suoi lavoratori", sottolineando come l’operazione contribuisca ad allontanare il rischio di scenari liquidatori o fallimentari e confermi il valore industriale dell’azienda.
"La manifestazione di un interesse concreto e vincolante attesta il valore delle competenze e del lavoro svolto finora in questa azienda – continuano i sindacati –. Ovviamente il giudizio è condizionato alla verifica del piano che ci verrà sottoposto". Le organizzazioni sindacali indicano anche le priorità che porteranno al tavolo di confronto. La prima riguarda la piena tutela occupazionale, senza tagli o esuberi e con attenzione anche alle imprese dell’indotto. Seguono la richiesta di un piano industriale fondato su investimenti concreti, continuità produttiva e rilancio del gruppo nel lungo periodo, evitando operazioni esclusivamente finanziarie o speculative, e la garanzia del mantenimento dei diritti contrattuali ed economici dei lavoratori. Per entrare nel merito dell’offerta, i sindacati hanno ottenuto un incontro il 28 settembre e chiedono che venga convocato quanto prima un tavolo con la proprietà e con l’esperto della composizione negoziata. Fino alla conclusione dell’operazione, assicurano, "l’attenzione dei lavoratori e delle loro rappresentanze sindacali resterà alta fino alla piena tutela e salvaguardia di tutti i posti di lavoro".











