HomeMacerataCronaca"Il Piano strutturale sulle due rive garantisce sviluppo e ambiente"Sì allo sviluppo equilibrato, nessuna grande periferia industriale. Sul nuovo piano strutturale intercomunale (con Vinci, Montelupo, Capraia e Limite...Gianni BagnoliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSì allo sviluppo equilibrato, nessuna grande periferia industriale. Sul nuovo piano strutturale intercomunale (con Vinci, Montelupo, Capraia e Limite e Cerreto Guidi), appena approvato dal consiglio comunale empolese, il Pd vuol fare chiarezza. "Questo documento - afferma Gianni Bagnoli, consigliere comunale e segretario del Pd di Empoli - non è solo un atto di pianificazione urbanistica, ma una scelta politica lungimirante che supera i vecchi schemi basati sui soli confini amministrativi, riconoscendo che il territorio vive, lavora e cresce come un sistema unico, integrato intorno all’Arno, ora inteso non più come linea di divisione, ma come asse di unione. L’approvazione è il punto d’arrivo di un percorso complesso e partecipato iniziato nel 2017". Uno degli obiettivi è "rafforzare il proprio ruolo di polo funzionale e centrale per l’intera area, capace di attrarre investimenti, imprese e nuove opportunità occupazionali". Marco Delturco, consigliere del Pd e membro della commissione ambiente, ha ribadito i tre cardini su cui si fonda il piano, ovvero ambiente, sicurezza e identità. E di nuovo Bagnoli ha inteso precisare, riferendosi ai timori di almeno parte delle opposizioni: "Occorre anche fare chiarezza su alcuni timori infondati riguardanti lo sviluppo territoriale: l’Unità Territoriale Organica Elementare 3 non diventerà una grande area industriale. Il piano prevede una crescita equilibrata, accompagnata da un ampio ricorso al riuso e da una previsione che rispetta le specificità delle frazioni: Marcignana e Pagnana manterranno la loro identità territoriale all’interno di un quadro di sviluppo organico. La sfida ambientale è sotto gli occhi di tutti e il piano la affronta con strumenti concreti. La crescita del territorio viene accompagnata da un ampio ricorso al riuso e da un’ottimizzazione del consumo di suolo, resa possibile proprio grazie a una pianificazione unitaria tra cinque Comuni. Con questo strumento, Empoli si dota di una cornice strategica fondamentale per affrontare le sfide dei prossimi anni, tenendo insieme sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità ambientale, nell’interesse delle future generazioni".