HomeMacerataCronacaTrovatore tra ferro, fuoco e sangue: "Una nuova giovinezza per la lirica"Macerata, l’antropologa Annalisa Di Nuzzo domani agli Aperitivi culturali: la vita è contrapposizioneMacerata, l’antropologa Annalisa Di Nuzzo domani agli Aperitivi culturali: la vita è contrapposizioneRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Nell’opera sono presenti archetipi, specialmente in Verdi, capaci di toccare le corde più profonde, a ciò si aggiunga la magia della musica e del ritmo". L’antropologa Annalisa Di Nuzzo svela come opere scritte nell’Ottocento riescano ancora a parlare alla gente di oggi nonostante un linguaggio non sempre così accessibile. Domani alle 12 agli Antichi forni la studiosa sarà ospite degli Aperitivi culturali dove si addentrerà nel Trovatore di Verdi che sarà rappresentato nella sera allo Sferisterio.
Il tema dell’incontro è "Ferro fuoco e sangue: un approccio antropologico al Trovatore". Si tratta di un’opera che ha tre elementi fondanti: il ferro degli zingari, il fuoco degli accampamenti e delle pire oltre che delle passioni amorose, il sangue dei protagonisti che muoiono sull’altare della vendetta. Il canto lirico italiano è dal 2023 patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. "Ed è un patrimonio – aggiunge Di Nuzzo – che sta vivendo una nuova giovinezza perché non si è affatto fossilizzato".









