HomeFirenzeCronacaDiacetum, Muzzi sul palco col figlio: "Siamo la generazione dell’attesa"Sabato in scena ’Sarà per la prossima volta’. L’attore: "Riflessione comica e feroce sul vivere da comprimari"Sabato in scena ’Sarà per la prossima volta’. L’attore: "Riflessione comica e feroce sul vivere da comprimari"Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici‘Sarà per la prossima volta’: parole che a ognuno di noi sarà capitato di dover sentire nella propria vita. Rimandando appunto alla volta successiva qualcosa di importante, che fosse un lavoro o un’opportunità irrinunciabile. Ma ‘Sarà per la prossima volta’ è anche il titolo dello spettacolo con cui il fiorentino Andrea Muzzi chiuderà, sabato 1 agosto (ore 21,30), il ‘Diacetum Festival’ in Valdisieve. E sul palco con lui ci sarà il figlio Arturo, 22 anni, e tanta voglia di proseguire la strada intrapresa dal padre: "Lavorare con lui è molto divertente, soprattutto perché fra le sue doti c’è quella di una recitazione naturale e che consente di regalare a chi assiste agli spettacoli quelle che sono le emozioni della vita".
Passando a ‘babbo Andrea’, con lo spettacolo di sabato inizia un mese che di solito è anche foriero di bilanci: il suo quale è? "Sicuramente positivo, finora è stato molto intenso, sia con il cinema e le riprese del mio film ‘Il tempo delle cotte’, che in teatro con le tante repliche dello spettacolo ‘All’alba perderò’ e di ‘Sarò per la prossima volta’, un testo che può lasciare un segno".








