HomeEmpoliCronacaLe nostre radici. Immersi nel mito e nella storiaTorna domani alle 18 “Le notti dell’Archeologia“. Muraccio si fa teatro con musica e letteratura .La cisterna romana di Muraccio, dove andrà in scena lo spettacolo “Villa tua pinus“ a cura della compagnia Oranona TeatroRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl tema di questa edizione è "Archeologia che unisce un mondo diviso"; attraverso aperture straordinarie ed eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale, la notte si fa magica e tutta dedicata alla storia locale. Torna la prestigiosa rassegna regionale "Le Notti dell’Archeologia", iniziativa alla quale aderirà, anche per quest’anno, il Comune di Montaione.

Domani alle 18, in località Muraccio, letteratura, musica dal vivo e archeologia si intrecceranno in una serata speciale: "Villa tua pinus", a cura della compagnia teatrale "Oranona Teatro". Sarà un vero viaggio nel tempo, dove i grandi classici della tradizione latina dialogheranno con la storia del sito e con i reperti emersi dai vicini scavi dell’edificio romano in località Sant’Antonio.

Le letture, accompagnate da interventi musicali dal vivo, attraverseranno le opere di Petronio, Orazio, Ovidio e Virgilio, rievocando atmosfere, miti e suggestioni che trovano riscontro nei ritrovamenti archeologici del territorio. "Le Odi e le Lettere di Orazio" e le "Bucoliche" di Virgilio richiamano infatti il paesaggio che circonda Muraccio; i passi del "Satyricon" di Petronio evocano scene di vita quotidiana suggerite dai frammenti rinvenuti in loco.