HomeForlìCronaca‘Ci vediamo all’alba’. Marta Celli pizzica le corde dell’arpa celticaDomani appuntamento alle 6 nella corte della rocca vescovile a Bertinoro. Domenica 9 agosto i Miscellanea Beat con Gionata Costa e Massimo Marches.L’arpista forlivese Marta CelliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa musica al primo traguardo del mattino, torna a risuonare nella cornice di Bertinoro. Con le prime luci del giorno, quando il sole sorge e il cielo si colora di arancio, giallo e rosso, si riapre la rassegna ‘Ci vediamo all’alba’, organizzata nell’ambito del programma promosso dall’amministrazione comunale per il centenario della Festa dell’Ospitalità, in collaborazione con Entroterre Festival. La location scelta per le esibizioni è la corte interna della rocca vescovile, dove sono previsti due incontri domenicali, domani (2 agosto) e domenica 9 agosto. Entrambi gli eventi sono in programma alle 6 del mattino.
Il debutto vedrà al centro della scena l’arpa celtica della musicista forlivese Marta Celli, attiva anche a Faenza e fondatrice negli anni di diverse formazioni collegate al repertorio folk e celtico. Il suo concerto, intitolato ‘Canti d’Oltremare’, esplora brani e sonorità legati alle tematiche del mare, in un percorso espressivo che muove dalle coste dell’Europa settentrionale fino al bacino del Mediterraneo. L’esecutrice vanta una produzione discografica composta da sei album, tra cui i lavori da solista ‘Serenata per un pesciolino d’oro’, ‘Il sogno di Clara’ e ‘Kairós’.









