HomeFirenzeCronacaLiberamente da tutto esaurito. Massini racconta la felicitàProssimo appuntamento con la Scuola popolare di scrittura il 25 luglio "Si può narrare qualcosa di enorme passando da un dettaglio piccolissimo" .La cavea del Maggio esaurita per la lezione di Stefano MassiniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDalla rabbia alla felicità, l’entusiasmo del pubblico è sempre lo stesso. L’invito di Stefano Massini a scrivere e condividere racconti, sogni e passioni per dare vita a un copione collettivo, anche lunedì sera è stato accolto con immensa partecipazione, nella cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino completamente sold out per il primo appuntamento estivo di ’Liberamente’, Scuola popolare di scrittura sotto le stelle. Il format ormai collaudato (sostenuto da Unicoop Firenze) è unico nel suo genere, ideato e condotto dal direttore artistico del Teatro della Toscana. L’appuntamento è tornato dopo lo straordinario successo della passata stagione, accompagnato dagli artisti dell’Accademia del Maggio, trasformando ancora una volta la cavea in un immenso laboratorio a cielo aperto.

Se il filo conduttore dell’anno scorso era stato la rabbia, l’edizione 2026 ha portato gli spettatori a indagare un tema altrettanto universale e profondo: la felicità. E le emozioni non sono mancate. Perché la sensazione non è quella di trovarsi a un corso, con tanto di voti e compiti a casa. Massini la definisce, infatti, una scuola a porte aperte, senza obblighi né esami, rivolta a chiunque senta il bisogno di scrivere: bastano pochi minuti, poche righe, "perché più piccolo è il testo, più concentrato è il senso".