Tutti gli occhi erano puntati sulla Fed.

Perché anche se il mercato scommetteva su una nuova pausa, le possibilità di un rialzo dei tassi erano sopra il 30%, livello d'indecisione insolito.

Alla fine la banca centrale americana ha tenuto i Fed Fund fermi al 3,5-3,75%.

E lo ha fatto nel giorno in cui il prezzo del petrolio è tornato a salire prepotentemente, con il Brent di nuovo vicino ai 90 dollari al barile (+7%) a risvegliare i timori sull'inflazione.

Ancora una volta è stato Donald Trump a infiammare il greggio.